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Libro. L’Islam giudica l’Occidente |
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Franco Rizzi L'Islam giudica l'Occidente Conversazioni su alcuni luoghi comuni
Una città araba sulle rive del Mediterraneo. Nel giardino d'un albergo alcuni intellettuali s'incontrano per affrontare un dialogo franco sui rapporti tra Islam e civiltà occidentale. Aggredendo in particolare molti luoghi comuni che popolano l'immaginario delle culture d'Occidente. Non si tratta di un dialogo platonico. A molti anni di distanza dall'ormai mitico Processo fissato sulle pagine di guido Piovene, Franco Rizzi affresca un dialogo attendibile tra alcuni personaggi di spicco che, se non hanno alcuna voglia di ricelebrare processi, avvertono però il bisogno di tirare le somme di un rapporto storico tormentato e difficile. Le conclusioni non azzardano soluzioni politiche. Scaturisce essenzialmente l'auspicio di scardinare almeno alcuni tenaci luoghi comuni. Facendo giustizia di una visione manichea della storia, riconoscere da un lato il contributo dell'Islam alla storia dell'Occidente e dall'altro fare ammenda delle colpe del colonialismo. Solo con queste premesse sarebbe possibile mettersi finalmente attorno a un tavolo con pari dignità per discutere davvero di pace...
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LIBRO. SCHEGGE DI MEMORIA - GLI ITALIANI IN MAROCCO |
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QUADRO STORICO
Una rapida carrellata sulle relazioni tra gli Stati italiani e il Marocco a partire dal XII secolo, quando « i sovrani dell’algerina Tlemcen e d’Almeria inviano a Pisa un’ambasceria comune, a cui si unisce l’ambasciata che il sultano almoravide Ali ben Yussef invia da Marrakesh… » e la storia, non molto gloriosa, della fabbrica d’Armi di Fez, la cui costruzione è auspicata dal sultano Moulay Hassan.
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Libro. La mia fuga verso l'Islam |
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Il libro La mia fuga verso l'Islam è il percorso di crescita personale seguito dall'Autrice, un cammino che l'ha condotta alla conversione: dalla religione cattolica a quella musulmana. Deborah, attraverso una selezione tra i tanti avvenimenti della propria esistenza, ha scelto uno stile di vita e in questo libro di stampo autobiografico cerca di evidenziarne le motivazioni. Lo stile corre spesso sul filo del parlato, tratteggia la personalità di Deborah e ne rispecchia l'essenzialità.
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Libro. Taxi. Le strade del Cairo si raccontano |
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Il libro Un libro dedicato «Alla vita che abita nelle parole della povera gente». Taxi è un viaggio nella sociologia urbana della capitale egiziana attraverso le voci dei tassisti. Una raccolta di storie brevi che raccontano sogni, avventure filosofiche, amori, bugie, ricordi e politica. I tassisti egiziani sono degli amabili cantastorie che, con disinvoltura, conducono il lettore in un dedalo di realtà e poesia che è l'Egitto dei nostri giorni. «Taxi è un'articolata e divertente critica alla società e alla politica egiziana» dice Mark Linz, direttore dell'Università Americana del Cairo, «è unico nel suo genere perché usa una buona dose di humour per trattare argomenti a cui solitamente gli egiziani riservano un'estrema serietà». Primo libro di Khaled Al Khamissi, Taxi, è diventato un best-seller, ristampato 7 volte nell'arco di un anno, oltre 35.000 copie vendute, in un paese, l'Egitto, dove 3000 copie sono considerate un successo.
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Libro. Lo sguardo dell'altro |
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Il libro Questa antologia raccoglie una serie di racconti divertenti o "impegnati" di scrittori stranieri che hanno scelto di esprimersi in lingua italiana. Gli stranieri che vivono in Italia, che qui lavorano e scrivono e producono cultura, stanno componendo una biblioteca di letteratura nuova. Con la loro scrittura, con la loro poesia, con i loro italiani, questi scrittori stanno costruendo una nuova realtà, una realtà creola che non possiamo più ignorare. La scelta di scrivere in italiano che resta per loro una questione aperta, per alcuni rappresenta anche un po' un tradimento nei confronti della lingua madre, per altri una necessità.
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