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Frattini vota per affidare l’inchiesta agli assassini! |
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Con una decisione perfettamente in linea con le dichiarazioni rese dal sottosegretario Mantica e dal ministro Frattini, l’Italia ha votato contro la mozione ONU che chiedeva che un’inchiesta indipendente verificasse le modalità e le conseguenze dell’attacco israeliano alla Flotilla della Gaza Freedom March.
Ricordiamo che l’azione israeliana è avvenuta in acque internazionali e quindi si configura come PIRATERIA INTERNAZIONALE, che almeno nove persone sono morte e alcune decine sono rimaste ferite durante l’assalto, che i pacifisti sono stati trattenuti illegalmente dopo il sequestro (alcuni in isolamento assoluto) per quattro lunghi giorni, e ancora adesso mentre scriviamo (sono le 21,30 del 2 giugno) i nostri connazionali sono bloccati all’aeroporto di Tel Aviv in attesa che “si completino del procedure di espulsione”.
Il governo che si è assunto arrogantemente la responsabilità di questo cumulo di reati sarebbe secondo il nostro (loro) ineffabile ministro degli esteri Frattini quello di ”uno Stato democratico perfettamente in grado di condurre un’inchiesta credibile e indipendente”.
Nel giorno della retorica istituzionale che festeggiava la “festa della Repubblica” rivendicandone il fondamento nell’anelito alla libertà, il controcanto governativo sulla vicenda della Flotilla suona come sguaiato e grottesco.
Speriamo che entro questa notte si possa dare la notizia della reale liberazione di Angela Lano e degli altri, liberazione che avverrà solo quando metteranno piede sull’amico suolo turco.
Fonte: islam-online.it
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