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Attentato incendiario al Centro di cultura islamica di Bologna |
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Un attentato incendiario e' stato compiuto la scorsa notte contro la sede del Centro di Cultura islamica di Bologna, in via Pallavicini, dove si trova anche la moschea.
Attraverso un varco sulla sommita' di una porta di sicurezza, e' stato appiccato il fuoco in uno degli uffici della direzione: le fiamme hanno danneggiato tre sedie e una poltrona, ma il fumo ha annerito l'intera stanza.
Secondo la Questura, avvertita verso le 10 di stamani dai responsabili del Centro, gli autori del raid sono entrati nel complesso dopo avere tagliato un tratto di recinzione con un paio di cesoie, ritrovate nei pressi della porta di sicurezza. Con una pietra, trovata anch'essa a terra, hanno infranto il vetro che sovrasta la stessa porta, e da quel varco avrebbero lanciato all'interno qualcosa che ha appiccato l'incendio. Le fiamme si sarebbero poi estinte da sole.
Dopo la segnalazione dell'accaduto, la polizia scientifica ha eseguito un sopralluogo per ricostruire con maggiore precisione le modalita' dell'attentato che, al momento, non sarebbe stato rivendicato. Del fatto e' stata informata anche la Procura.
Il Centro di Cultura islamica denuncia l'episodio in una nota parlando di "gravissima intimidazione" e chiede che "venga fatta al più presto piena luce sull'episodio". Al contempo rivolge un appello alle istituzioni affinché "venga stroncata sul nascere una strategia criminale tendente ad avvelenare le reazioni tra la comunità islamica e la città. In questo inizio di agosto, che prelude all'inizio del mese di Ramadan, i musulmani di Bologna ribadiscono la loro attitudine pacifica e dialogante e sollecitano iniziative di solidarietà da parte della società civile".
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